• di Lino Rialti

Tutti al mare! Si, ma come? Ecco le regole


Finalmente Inail e Istututo Superiore di Sanità hanno reso pubblici due distinti documenti che ci riguarderanno da vicino. Uno è sulla balneazione e l'altro sulla ristorazione. Nulla sarà come prima, almeno quest'anno. Ma, leggendo quanto qui sotto riportato, a quanti verrà voglia di andare al mare o al ristorante? Intanto, in quest'anteprima, dovrebbero essere contenute le disposizioni nel nascituro provvedimento governativo.

Intanto nella foto sopra si può notare che vi è una marchiatura, si intravede una sorta di M circondata da una C, è il marchio del colosso cinese China Merchant Group, il colosso di Stato cinese leader logistica portuale, cantieristica, finanza ora con sede europea a Ravenna. Loro sono pronti a fornire sia questo semplice tappeto in tessuto sintetico picchettato sulla sabbia, ma hanno pronti svariati modelli di soluzioni anche modulari. Sono veramente irrefrenabili e velocissimi questi cinesi...

Ma tornando ai documenti di INAIL e IIS, di seguito le disposizioni che hanno preso in esame "un'accurata un'analisi dei rischio con le misure di contenimento del contagio nelle attività legate alla balneazione ed alla spiaggia". L'altro documento tratta della "rimodulazione delle misure della ristorazione".

Andando per punti:

STABILIMENTI BALNEARI

- piscine chiuse negli stabilimenti balneari, solo mare;

- distanza minima, tra le file degli ombrelloni, cinque metri e quattro e mezzo tra quelle davanti o dietro;

- igienizzazione dei lettini ad ogni cambio cliente, distanza dalla battigia dei lettini di almeno 2 metri come tra lettini in uso a persone non dello stesso nucleo familiare;

- vietati giochi di gruppo come il beach volley, tennis ecc.

- ingressi solo su prenotazione o abbonamento e solo con mascherina in ingresso ed in uscita;

- ingressi scaglionati per fasce orarie;

- pagamenti contactless sempre disponibili;

- segnaletiche chiara con percorsi a senso unico in ingresso ed uscita e per muoversi all'interno degli stabilimenti;

- cabine non promiscue e familiari (se conviventi);

- dove non potranno essere rispettati i due metri dovranno essere predisposte barriere.

- bambini vigilati e con distanziamento sociale;

- etichettatura della attrezzatura per evitare promiscuità;

qui sopra un'altra soluzione offerta dal colosso cinese

SPIAGGE LIBERE

- disposizioni locali saranno necessarie per la fruizione, decisioni che tengano conto delle singole realtà;

- affissione di cartellonistica multilingue con le disposizioni da rispettare comportamenti da tenere;

- distanza sociale di almeno un metro;

- mappatura e segnaletica per l'uso di sdraie, lettini, ombrelloni ma anchedei semplici asciugamani;

- i comuni dovranno assicurare opportune misure di pulizia della spiaggia e di igienizzazione delle attrezzature comuni, come ad esempio i servizi igienici, se presenti, anche attraverso l'utilizzo di associazioni del mondo del volontariato;

APPLICAZIONI (APP) e PIATTAFORME ON LINE

Saranno varate disposizioni che permettano l'utilizzo del "contact tracing" per limitare lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia per evitare assembramenti;

RISTORANTI

- 4 metri a cliente (attualmente è calcolato in 1,2 mq) in ristoranti e divieto del buffet;

- dovrà essere rifatto il layout della disposizione dei tavoli per il distanziamento e per garantire la libera e sicura circolazione dei clienti e dei lavoratori;

- distanza tra i tavoli di almeno 2 metri ed un metro tra schienali delle sedute;

- la norma dei 4 metri quadri a cliente potrebbe essere derogata se venissero utilizzati i pannelli divisori;

- prenotazione obbligatoria.

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Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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