• di Lino Rialti

Arriva il bonus vacanza! A chi spetta e per cosa: mare, campagna, monti. Ma in Italia



La crisi dell'economia italiana è senza precedenti ma chi sta veramente boccheggiando, come un pesce fuor d'acqua, è il comparto turistico.


Non si era mai vista una situazione come questa, dalla fine del secondo conflitto mondiale. Tutto bloccato e prospettive veramente cupe. Le ultime cancellazioni stanno arrivando in queste ore. I registri delle strutture ricettive sono, come già detto in altri articoli, un cimitero di croci.


Il dl Rilancio tenta di arginare questa situazione straripante. 2 miliardi e quattrocento milioni di euro sul bonus vacanze. Un provvedimento che, negli intenti, dovrebbe far venire la voglia di fare la valigia per svagarsi e spendere questi 500 euro.


Il ministro della cultura e del turismo Dario Franceschini spiega in video una conferenza: "La misura prevede un contributo fino a 500 euro per le spese sostenute per soggiorni in ambito nazionale in alberghi, campeggi, villaggi, bed and breakfast. Possono chiedere il contributo le famiglie con un reddito Isee fino a 40 mila euro. L'importo è modulato in base alla numerosità del nucleo familiare: 500 euro per le famiglie composte da 3 o più soggetti, 300 per le famiglie di due persone e 150 per le famiglie di 1 persona. Il contributo potrà essere speso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. L'80% sarà uno sconto sul corrispettivo dovuto alla struttura, il restante 20% come detrazione dall'imposta sul reddito".


Sempre Franceschini fa presente che "sommando le misure per i due settori possiamo parlare di 5 miliardi di interventi, 4 per il turismo (uno dei settori più colpiti) e uno per la cultura e che finalmente dimostrano che c'è la consapevolezza dell'importanza strategica di questi due settori che sono nel ministero che guido che caratterizza il sistema Paese".


Il ministro Franceschini, poi, smentisce la volontà di costituire corridoi privilegiati. Saranno emanate norme uniformi a livello comunitario sia per evitare concorrenza impropria ma anche zone a rischio di accensione di focolai per una affluenza non appropriata. Comunque in qualsiasi caso si terrà sempre conto dei dati epidemiologici e potranno essere presi provvedimenti anche restrittivi in caso di nuovo rinfocolarsi del virus.


Le piattaforme come Airbnb e Booking.com mettono le mai avanti e chiedono di non essere escluse dal bonus vacanze.


Giacomo Trovato, a capo di Airbnb in Italia, in audizione alla commissione industria del senato ha dichiarato che il provvedimento che introduce il bonus vacanze "pare escludere l'utilizzo delle piattaforme digitali per il pagamento e quindi per beneficiare di questa misura. Esprimiamo il nostro dissenso a riguardo". Ed ha concluso dicendo: "auspichiamo che l'esclusione delle piattaforme dalla misura possa essere eliminata". Insomma si offrono di essere i distributori dei voucher alle famiglie, ovviamente tenendosene in tasca un pezzettino, anche giustamente.


Alberto Yates, country manager per l'Italia di Booking.com, anche lui in audizione ha affermato: "siamo dispiaciuti nel notare che vengono discriminate le persone che prenotano e pagano immediatamente sui portali telematici".


Insomma, qualche piccolo aggiustamento e pare fatta, per ora, accontentati i portali, non pare vi siano ulteriori scogli. Il settore turistico, con un valore del 13% del Pil non può essere lasciato indietro. Nel 2019, come sempre, ha aiutato non poco la bilancia commerciale con i suoi 94 milioni di turisti stranieri e le loro 429 milioni di notti che hanno importato denaro fresco. E, anche se quest'anno non potremo godere, se non marginalmente, della loro presenza, abbiamo il dovere di mantenere in ordine la macchina turistica per riaccoglierli non appena possibile.





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Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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