• Lino Rialti

Da domani si riparte: quando e cosa si può fare


Domani riaprono ristoranti, bar, pizzerie, pub, parrucchieri, estetisti e, praticamente tutti i negozi.


Apriranno anche i battenti i musei. Le chiese, mai chiuse, torneranno a vedere celebrate le messe con i fedeli.


Ovviamente distanziamento sociale ed attrezzatura per evitare il riaccendersi della pandemia.


Si potrà tornare a spostarsi all'interno della regione di residenza senza autocertificazione, si potrà invece uscire dalla propria regione sempre muniti di autocertificazione e solo per comprovate esigenze di lavoro o sanitarie oppure per tornare alla propria residenza o domicilio (questo limite dovrebbe decadere, a meno di ulteriori restrizioni, il 2 giugno).


Ovviamente si potrà tornare ad incontrare non solo parenti e fidanzati, come già possibile da una settimana, ma anche amici.


Il 25 maggio riapriranno palestre e centri sportivi ed il 15 giugno i teatri e i cinema.


il 2 giugno torneranno possibili gli spostamenti all'interno dell'Europa.


E' palese, ma va ricordato che restano proibiti gli spostamenti alle persone sottoposte a quarantena poiché positive al Covid-19, fino a certificazione di negatività.


Sempre vietati gli assembramenti, soprattutto ora che la circolazione delle persone sarà più marcata.


Ma vediamo categoria per categoria le peculiarità.


Ristoranti: accesso solo con prenotazione accettata dalla struttura che avrà l'obbligo di conservare la documentazione per 14 giorni. Tavoli con almeno un metro di spazio tra spalliera e spalliera, obbligo di mascherina per personale e clienti quando non al tavolo, no a buffet.


Bar: consumazioni al banco solo con un metro di distanza tra cliente e cliente.


Stabilimenti balneari: postazione dedicata della cassa che potrà avere, se necessario, barriere fisiche, comunque personale con mascherina e gel igienizzante per le mani a disposizione.Dovranno essere favorite modalità di pagamento elettroniche, ma non sarà obbligatorio. Ovviamente distanza di almeno 1 metro tra utenti, distanziamento tra gli ombrelloni di almeno 10 metri quadri per unità. Tra lettini, sedie a sdraio, quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri. Regolare e frequente pulizia e disinfezione. No sport di gruppo.


Spiagge libere: cartellonistica informativa a cura dei comuni per la responsabilizzazione dei frequentatori, distanza di sicurezza di almeno 1 metro e suggerita per i comuni la presenza di vigilanti. No sport di gruppo si a quello individuale.


Strutture ricettive: adeguata informazione, prodotti igienizzanti, prenotazioni, rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro in tutte le aree comuni e favorire la differenziazione dei percorsi con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita. Stesse regole per le casse seguite dagli altri esercizi aperti al pubblico. Gli ospiti devono sempre indossare la mascherina, mentre il personale dipendente è tenuto all'utilizzo della mascherina sempre quando in presenza dei clienti e comunque in ogni circostanza in cui non sia possibile garantire la distanza interpersonale di almeno un metro. Ogni oggetto fornito in uso dalla struttura all'ospite, dovrà essere disinfettato prima e dopo di ogni utilizzo. Aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione e la successiva messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell'aria indoor.


Parrucchieri ed estetisti: consentire l'accesso dei clienti solo tramite prenotazione, igienizzazione e controllo temperature. Particolari coperture per gli addetti.


Dettaglianti: l'ovvia igiene e pulizia, distanze di un metro, attesa fuori in fila per chi aspetta. In caso di vendita di abbigliamento: dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia potendo toccare la merce.


Palestre: accessi con attività pianificate, distanze e disinfezione di macchine e strumenti. Microclima controllato e tutti gli effetti personali nelle borse.


Piscine: obbligo di ciabattine, distanze, sanificazione ed accessi con percorsi differenziati.


Musei e biblioteche: accessi programmati, visitatori con mascherina, ricambio d'aria e disinfezione.


Uffici: ricevimento su appuntamento, distanza, barriere, igiene delle mani, pulizia e ricambio d'aria, sia per quelli pubblici e privati.


Funzioni religiose: stringente rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio, comunque distanza di almeno un metro e gel sanificante per le mani, no a contatto tra fedeli ed ostia consegnata in mano dal sacerdote con i guanti monouso.


#apertura #riapertura #musei #biblioteche #piscina #piscine #messe #funerali #strutturericettive #hotel #alberghi #bb #spiaggelibere #stabilimentibalneari #bar #ristoranti

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

IMG-9934.jpg