• di Lino Rialti

Dl scuola, è corsa contro il tempo, ma alla fine è legge


Maratona notturna alla Camera per il decreto scuola. Il voto finale è previsto alle 11,30. La seduta fiume è stata interrotta solo periodicamente da un paio di sanificazioni.


E' veramente opposizione dura, un muro contro muro tra le parti. Lega FI e FdI, per tentare di dare una spallata al Governo e tentare di farlo cadere proprio sulla scuola, stanno facendo un ostruzionismo da manuale, ma a rischiare sono gli studenti.


L'opposizione tenta di far decadere il Dl, così da chiedere chiedere le dimissioni del ministro Azzolina nel tentativo di minare tutto l'esecutivo .


La Lega guida la battaglia del tutto per tutto, insomma ostruzionismo senza se e senza. In queste ore, comunque, i peones di Forza Italia e Fratelli d'Italia, scostandosi dai toni durissimi leghisti, hanno anche tentato di gettare qualche ponte e ricucire il dialogo al fine di chiudere il voto in giornata. Stavolta a tagliare i ponti è stata la maggioranza che ha interpretato quel tentativo in un mero mezzo di guadagnare tempo, anzi di farlo perdere. FI e FdI temono che, nel caso di decadenza del decreto potrebbero avere ripercussioni sul loro gradimento.


Infatti i tempi strettissimi, in caso di decadenza del decreto farebbero saltare gli esami di maturità, questo potrebbe rappresentare un autogol per le opposizioni che vedrebbero l rabbia delle famiglie materializzarsi nei loro confronti.


E' da giovedì pomeriggio, dopo il voto di fiducia incassato dal governo, che è iniziato l'ostruzionismo sugli ordini del giorno, i documenti di indirizzo sull'applicazione del decreto.


L'obiettivo era impedire l'approvazione del decreto entro domenica, la sua decadenza, con conseguente richiesta di dimissioni del ministro Azzolina. Un tentativo di spallata al governo. Di qui la decisione della maggioranza giovedì a mezzanotte di ricorrere alla seduta fiume.


Aggiornamento


E alla fine l'aula della Camera ha approvato con 245 voti a favore il decreto sulla scuola. I contrari sono stato 122, quindi il dl ora è legge.

Tra l'altro sono salvi gli Esami di Stato conclusivi del I e del II ciclo di istruzione, la valutazione finale degli alunni, la conclusione dell'anno scolastico 2019/2020 e l'avvio del 2020/2021, le procedure concorsuali straordinarie per la Scuola secondaria di I e II grado.

"È un provvedimento nato in piena emergenza che consente di chiudere regolarmente l'anno scolastico. Ora definiamo le linee guida per settembre, per riportare gli studenti a scuola in presenza e in sicurezza", questo quanto afferma la ministra Azzolina.

Il decreto, che era stato approvato al Senato il 28 maggio scorso, ha ricevuto oggi il via libera definitivo dalla Camera dei Deputati. "Il testo è stato migliorato durante l'iter parlamentare grazie al lavoro responsabile della maggioranza di governo. Con l'obiettivo di mettere al centro gli studenti e garantire qualità dell'istruzione", ha spiegato la ministra dell'istruzione Lucia Azzolina.


#dlscuola #votazioni #ostruzionismo

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