• di Lino Rialti

Oms: no ai guanti possono aumentare il rischio


Senza considerare l'immane spreco di risorse, l'inquinamento, non se ne capiva l'utilità, scientificamente parlando, al di fuori degli ambienti sanitari ed ospedalieri infetti.


Parliamo dei guanti che abbiamo imparato a vedere, assieme alle mascherine, dappertutto, per la strada, sui marciapiedi, nelle aiuole, nei parchi cittadini, in campagna come ai margini delle strade. E non sono eventi accidentali, sono buttati lì dalla nostra ignoranza, dal nostro menefreghismo, rappresentano la parte peggiore della nostra società egoistica.


Ora l'Organizzazione Mondiale della Sanità si è sentita in obbligo di diramare una informativa. Infatti "l'Oms non raccomanda l'uso di guanti da parte delle persone, in comunità. L'uso di guanti può" infatti "aumentare il rischio di infezione, dal momento che può portare alla auto-contaminazione o alla trasmissione ad altri quando si toccano le superfici contaminate e quindi il viso".


Questo chiarimento dell'Oms è stato pubblicato in una sezione del suo sito web con domande e risposte su mascherine e guanti, dove si legge "pertanto, in luoghi pubblici come i supermercati, oltre al distanziamento fisico, l'Oms raccomanda l'installazione di distributori di gel igienizzante per le mani all'ingresso e all'uscita. Migliorando ampiamente le pratiche di igiene delle mani, i Paesi possono aiutare a prevenire la diffusione del nuovo coronavirus".


Comunque, per evitare conflitti e diatribe, in questo momento più che mai inutili se non dannose, l'Oms, che raccomanda comunque sempre di "contattare le autorità locali sulle pratiche raccomandate nella propria area".



0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

IMG-9934.jpg