• di Lino Rialti

Nascar: bandiere confederate vietate


Non vedremo più sventolare la bandiera degli Stati Confederati d'America agli eventi della Nascar, la potente associazione che organizza le seguitissime corse di automobili negli Stati Uniti.


Durante le corse automobilistiche, come la popolarissima 500 Miglia di Daytona, non era difficile notare tra gli spalti, tra gli spettatori, alcuni appassionati, sventolare il vessillo sudista, e così, in questo momento storico, molto delicato per gli Stati Uniti d'America, questo elemento divisivo è stato vietato.


Ma cosa rappresenta la bandiera confederata?. E' la bandiera usata dai soldati degli stati americani sudisti, durante la guerra civile degli Stati Uniti, combattuta fra il 1861 e il 1865. Questi lottavano, tra l'altro, per il mantenimento della schiavitù dei neri. Oggi rappresenta sicuramente un simbolo di schieramento politico e la Nascar ha voluto eliminarne il potenziale esplosivo.



Anche in Italia è stata utilizzata e viene a volte rispolverata nelle competizioni calcistiche. Da noi l'interpretazione più calzante la possiamo trovare in un libro uscito nel 2002 dal titolo Nation Divided, di Don Harrison Doyle dove l'autore affronta alcuni parallelismi tra la storia americana e quella italiana e paragona il sud degli Stati Uniti a quello del nostro stivale.


L'autore racconta come un suo conoscente italiano gli spiegò l’adozione della bandiera confederata nel Sud Italia: "Anche noi siamo persone sconfitte", gli disse il suo interlocutore, un professore di letteratura americana di Napoli. Con una visione parziale della realtà in mente, proseguì "Un tempo eravamo una nazione ricca e indipendente, e poi sono arrivati dal Nord, ci hanno sconfitti e hanno portato la nostra ricchezza e i nostri poteri a Roma".



Comunque, in Italia, non tutti, anzi pochissimi, sono quelli che ragionano più di tanto sul significato di questa bandiera, la usano e basta, identificandola semplicemente come il riscatto del sud sul nord, con una vena di razzismo che noi italiani non abbiamo mai perduto, almeno in certe fazioni politiche. Comunquenon tutti possono giustificarsi con l’ignoranza quando si parla del collegamento della bandiera confederata col razzismo e la schiavitù. Per alcuni tifosi del Napoli, in particolare gli ultrà spesso al centro di atti di violenza, le connotazioni razziste della bandiera sono un ulteriore motivo per usarla. Cori razzisti e antisemiti sono una preoccupante costante in tutta Europa, e anche i tifosi del Real Madrid e dell’Olimpique Marsiglia hanno usato la bandiera confederata. Alcuni gruppi estremisti europei hanno sventolato la bandiera confederata fuori dagli stadi di calcio. L’hanno usata gli skinhead e i neonazisti europei, soprattutto in Germania, dove la svastica e altri simboli della Germania nazista sono vietati per legge.


E, così, la Nascar ha annunciato che vieterà l'esposizione di bandiere confederate a tutti i suoi eventi e nelle sue proprietà. "E' contrario al nostro impegno di accogliere tutti e di creare un ambiente inclusivo per tutti i nostri fan", hanno detto i vertici.


Donald trump non festeggerà di certo, lui che proprio la Nascar appoggiò nel 2016.


Non si è fatta sfuggire l'occasione la speaker della Camera Nancy Pelosi d'Alessandro, democratica, che ha chiesto la rimozione di tutte le statue dei confederati che si trovano a Capitol Hill, sede del Congresso americano.

#Nascar #bandieraconfederata

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