• Lino Rialti

Consumi, prosegue il calo: -30%




Basta guardarsi in giro. Solo i supermercati ed i negozi di generi alimentari sono sempre pieni. Negli altri negozi regna una calma surreale. E infatti tutti gli altri consumi sono ancora in forte calo.


A conferma di quella che è una sensazione diffusa, i dati di maggio raccolti e diffusi dal Centro Studi della Confcommercio. Infatti, secondo l'Icc, l'indicatore ei consumi di Confommercio, pubblicato nel bollettino mensile n°6, "la domanda delle famiglie ha stentato a trovare la strada di un rapido recupero".


I consumi, insomma, segnano un calo del 29,4%, un dato meno negativo se confrontato con il -47% di aprile ma che conferma "grandi difficoltà".


I settori più colpiti, il cosiddetto futile: tempo libero (-92%), alberghi, bar e ristoranti (-66%) e abbigliamento (-55%).


Per quanto riguarda il Pil, secondo il Centro Studi di Confcommercio, nel secondo trimestre, prosegue la contrazione marcata del 17,4% rispetto al primo trimestre e del 21,9% nel confronto annuo.


La stima per giugno è di una crescita del Pil, al netto dei fattori stagionali, del 4,7% rispetto a maggio, dato che porterebbe ad una decrescita del 17,2% rispetto allo stesso mese del 2019.


Tutto questo nella speranza del mantenimento della situazione sanitaria sotto controllo, un secondo lockdown, come quello attuale in Cina, sarebbe un colpo di grazia per la nostra traballante economia.



0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

IMG-9934.jpg