• Lino Rialti

Conte: "non sprecheremo nemmeno un euro"



"Non vogliamo sprecare neanche un euro per il rilancio del paese, non ci accontenteremo di ripristinare una normalità, non vogliamo ripristinare lo status quo ma migliorare il paese". Questa l'affermazione del premier Giuseppe Conte, indirizzata ai partners europei con la volontà di rassicurarli, nel corso della conclusione dei lavoridella prima giornata di lavoro degli Stati Generali dell'economia insieme ai ministri Gualtieri e Pisano, presso la bellissima corcine di Villa Pamphilj a Roma.


L'opposizione si è rifiutata di partecipare e a tal proposito Conte ha detto: "Sarà una settimana intensa e confido che ci sarà la possibilità di un confronto anche con forze di opposizione. Noi siamo sempre aperti".


Lo scoglio sono i paesi di Visegrad, guidati dai populisti che si oppongono al piano di aiuti da spalmare tra tutti gli Stati europei. "Se riusciro' a portare a casa il Recovery fund che prevede ingenti risorse, sarà una vittoria" ma per questo "rivolgo ai partiti di opposizione un appello: c'e' ancora da lavorare su questo progetto, diano una mano con paesi Visegrad nell'interesse nazionale". Conte ha poi aggiunto che il "Recovery fund va definito ancora: non credo che il consiglio del 19 sarà risolutivo". "Ci e' stato riconosciuto di essere stati da esempio. L'Italia e' stata sulla frontiera", ha quindi aggiunto Conte ribadendo che "sul Recovery Fund non credo che il Consiglio Ue sara' risolutivo ma faremo in modo che sia importante".


Dopo l'intervento, applaudito dalla sala, del Ministro della Salute Speranza, Conte commenta come "sul fronte delle terapie e dei vaccini siamo in prima linea ma dobbiamo essere cauti. L'Italia ancora una volta fa da pilota con altri paesi in Europa".


In merito ai discussi Decreti Sicurezza, elaborati dal Cinquestelle quando governavano con la Lega, Conte ha aggiunto che "sulla modifica dei decreti sicurezza non c'è alcuna fibrillazione nella maggioranza. Di fibrillazioni ho letto sui giornali. Al consiglio dei ministri ci siamo rammentati reciprocamente che è nel programma di governo e siccome siamo usciti dalla fase più acuta dell'emergenza adesso ci stiamo lavorando. Ma è nei punti programmatici di governo, nessuna fibrillazione".


Durante la prima giornata di incontri, ovviamente, si è parlato di contrasto al sommerso: "Il contrasto all'evasione fiscale è un'assoluta priorità. Noi dobbiamo recuperare quei miliardi che vengono sottratti a tutta la comunità. La voluntary disclosure è un progetto particolare che andremo a discutere insieme anche ad altri elementi. E' chiaro che questo tipo di disclosure pone dei problemi sui possibili reati che ci sono dietro" un'azione di evasione. Sono 107.522 i milioni di euro (107 miliardi) che ogni anno sfuggono al fisco per evasione e mancata contribuzione (lavoro in nero). Un tesoretto, anzi un vero e proprio tesoro che potrebbe essere vitale per il rilancio dell'economia in Italia.


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