• Lino Rialti

Cucinelli regala all'umanità vestiti per 30 milioni di euro




Chi non vorrebbe essere Brunello Cucinelli? Chi, di questi tempi non vorrebbe essere nella posizione di "regalare", "donare" una "amabile risorsa" "all'umanità" per 30 milioni di euro, sono suoi vestiti e che vestiti, sulla qualità non si discute, i prezzi sono da emiro o sceicco.


Infatti Cucinelli, titolare dell'omonima azienda di filati pregiati, sede a Solomeo, vicino Perugia, filati coi quali realizza capi d'abbigliamento, accessori e persino scarpe, ha deciso di donare "all'umanità" i capi di abbigliamento che a causa dell'interruzione temporanea delle vendite per l'emergenza Covid "si trovano ancora nelle boutique" di tutto il mondo. Questi invenduti hanno un "valore di produzione" di 30 milioni di euro.



L'annuncio arriva proprio dall'azienda, dalla quale spiegano di avere considerato "una sorta di amabile risorsa' per l'umanità" questi capi, ma queste parole assomigliano molto al lessico tipico proprio del nostro Brunello, insomma è sicuramente un'idea del suo sacco. Comunque sia, tutti i capi verranno marchiati in maniera indelebile con la scritta "Brunello Cucinelli for Humanity", così da non poter essere rivenduti.


"Questo progetto che noi tutti definiamo intenso mi sembra che in qualche maniera elevi la dignità dell'uomo e renda onore a tutti coloro che hanno lavorato nella realizzazione di tali capi" ha scritto proprio Brunello Cucinelli. "Camminerà di pari passo con l'altro, partito ormai diversi anni fa, che consiste nel riparare, recuperare e riutilizzare tutti i nostri prodotti. Tutto ciò va a completare il più grande progetto di umana sostenibilità nel quale da sempre abbiamo creduto e che ci piace riepilogare in: clima ed emissioni, cura della terra e degli animali e cura della persona umana. Sarebbe per me un vero piacere se questo gesto simbolico fosse accettato come segno augurale verso un nuovo e duraturo tempo nuovo".



Insomma un moderno mecenate, come Lorenzo de Medici, detto il Magnifico, nella Firenze di fine quattrocento, Brunello Cucinelli può permettersi e vuole permettersi il lusso di regalare all'umanità il suo lusso, gli oggetti che crea assieme al suo fortunato staff. Certo un po si piace ed infondo infondo si vanta di quel che è stato capace di fare, ma non ha ragione? Gli sfortunati che potranno indossare un suo capo, con quel regalo, speriamo si potranno sentire un coccolati, almeno per un po. Bravo Brunello!

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Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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