• Lino Rialti

Forza e coraggio siamo italiani



In una situazione socio-economico-politica come la nostra, non possiamo che aver bisogno di forza per andare avanti e coraggio per vedere qualcosa di positivo oltre il buio che ci circonda. La speranza c'è. Si intravede la luce e infondo al tunnel, vediamo l'uscita ma, a volte, sembra che la ignoriamo e, magari, torniamo indietro. Come, qualche volta, fanno i Cinquestelle, e così ci stanno abituando all'andirivieni. Un ballo strano, un passo avanti, magari due e, poi, due indietro o a volte anche tre o quattro. Parlo della spasmodica voglia di negare il Mes, il Fondo salva Stati, ma non quello originario che ha strangolato la Grecia, quello nuovo, il 2.0. Soldi freschi a tassi praticamente inesistenti.



Sarà l'inesperienza, sarà la spasmodica consultazione dei sondaggi e degli indici di gradimento che portano a questa situazione kafkiana dei Cinquestelle: no al Mes, no a coalizioni alle amministrative, ma poi forse, vedremo. Insomma manca il coraggio di vedere il risultato delle proprie azioni. Ma la politica è altro, deve volare alta e guidare la massa, non seguire il flusso, il branco. Un bravo nocchiero è Giuseppe Conte: ieri, appena sbarcato dall'aereo di Stato che lo ha trasportato e riportato indietro da Beirut, dove ha portato la nostra solidarietà concreta ad un popolo che è alla disperazione, ha fatto visita alla Festa nazionale dell'Unità a Ponte Alto di Modena. Il premier, sicuramente era spaesato dal viaggio e dal fatto che è stata la sua prima visita ad una Festa nazionale del Pd, è stato accolto calorosamente dalle diverse decine di persone in attesa sul vialetto che conduce alla sala dibattiti dove era in programma un colloquio con la giornalista Maria Latella. Conte ha ricambiato ringraziando gli astanti ammettendo la sua emozione ma fermo ha detto che "Il Recovery plan italiano non è in ritardo ma rispetta la tabella di marcia dell'Ue e soprattutto sarà forte e robusto ,con l'obiettivo di avviare riforme strutturali. Dunque, niente spese correnti, niente rivoli" e poi ha continuato affermando che "Dietro ci deve essere un progetto per il Paese anche sul fronte delle infrastrutture, del lavoro e dell'eliminazione delle diseguaglianze", ha aggiunto ricordando che nei primi mesi del 2021 saranno definiti i progetti che entro il 15 ottobre saranno indicati per grandi linee. Quindi, ha aggiunto, "ci sarà tutto il tempo per una discussione" a tutti i livelli. Poi ha voluto rassicurare sulla solidità del Governo: "Ci stiamo amalgamando sempre di più e stiamo lavorando sempre meglio. Stiamo vivendo un'esperienza di governo che sta ottenendo risultati mai raggiunti prima in un contesto internazionale difficile" ed detto che "Se ci sarà bisogno" del Mes, "lo valuteremo assieme e proporrò una soluzione al Parlamento. Esamineremo nel dibattito parlamentare, in massima trasparenza i regolamenti legati al Mes". Poi ha comunicato che si sta prendendo in considerazione un accorciamento dei tempi di quarantena perchè "si ridurrebbero anche i costi sociali ed economici".



In questa italia, c'è chi poi non ha proprio il coraggio elle proprie azioni. "Non lo abbiamo toccato. Respingiamo ogni accusa. Siamo intervenuti per dividere, abbiamo visto un parapiglia e siamo arrivati". E' quanto hanno detto Marco e Gabriele Bianchi durante l'interrogatorio di convalida dell'arresto per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte. Francesco Belleggia, 23 anni, Mario Pincarelli, 22 anni e i fratelli Gabriele e Marco Bianchi di 25 e 24 anni, sono tutti accusati di omicidio preterintenzionale in concorso ma a seconda del responso dell'autopsia l'accusa potrebbe essere peggiorata diventando omicidio volontario.



E c'è chi di coraggio ne ha: le persone che si stanno sottoponendo volontariamente all'inoculazione del vaccino sperimentale contro il Coronavirus. AstraZeneca, una delle case farmaceutiche produttrici, ha comunicato lo stop temporaneo al test sul vaccino sviluppato assieme all'Università di Oxford in Gran Bretagna, poiché vogliono vederci chiaro prima di proseguire visto che si è verificata una "potenziale non spiegata" reazione in uno dei partecipanti.


E sicuramente bisogna essere coraggiosi, di questi tempi, se si è dissidenti in Bielorussia, dove si sono persi i contatti con un'altra dissidente bielorussa. Lo riferisce lo staff di Svetlana Tikhanovskaya, la principale candidata dell'opposizione alle presidenziali del 9 agosto, precisando che "al momento non si sa dove sia" la donna. Intanto, l'oppositrice bielorussa Maria Kolesnikova è detenuta nella regione di Gomel. Lo ha detto il quartier generale dell'aspirante presidente bielorusso Viktor Babariko. "Al nostro quartier generale sono giunte informazioni da diverse fonti anonime secondo cui Maria Kolesnikova è stata arrestata e ora è detenuta nei locali del distaccamento della guardia di frontiera di Mozyr con sede nella località di Prudok, nel distretto di Mozyr nella regione di Gomel", ha dichiarato in un comunicato il quartier generale di Babariko. Kolesnikova infatti non ha attraversato la frontiera ucraina perché durante "il tentativo di deportazione di fatto" all'estero contro la sua volontà ha strappato il suo passaporto: lo ha detto una fonte citata dall'agenzia Interfax-Ukraina. E così, il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, non ha escluso la possibilità di elezioni presidenziali anticipate dopo una non meglio precisata riforma costituzionale. Però avverte Putin: "se la Bielorussia crolla, poi toccherà alla Russia".



Intanto, ci vuole un bel coraggio, o forse, più che altro, faccia tosta, per negare la recrudescenza del Covid-19, ma, tranquilli, ci sono i terrapiattisti, i creazionisti, i fautori degli extraterrestri che avrebbero portato loro la vita sulla terra e poi ci sono i complottisti del virus. Queste persone affermano che il virus sarebbe tutta una bufala inventata dai governi, da forze segrete e potenti e da tutto un lungo schieramento di enti e personaggi con Bill Gates in testa, che sosterrebbero, per interessi personali e per mantenere il potere l'esistenza del virus che invece non esisterebbe. Invece la conta dei contagi aumenta assieme alla curva epidemiologica, altro che invenzione, purtroppo. Ieri ci sono stati 10 morti per Covid-19. Sono stati fatti molti tamponi, il doppio del giorno prima, più di 92 mila. In Lombardia (271) e Campania (249) il maggior numero di nuovi positivi. Nessuna regione ha registrato zero contagi. Aumentano i ricoverati con sintomi, stabili le terapie intensive. Sono in arrivo i test sierologici anche nelle farmacie.


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