• Lino Rialti

Germania: voglia d'integrazione, apre la scuola islamica




In Germania c'è chi passa dalle parole ai fatti. L'integrazione e la comprensione reciproca col mondo islamico sembrano più vicine. E' stata approvata dai deputati tedeschi del Bundestag la prima scuola coranica per la formazione degli imam tutta in lingua tedesca. Un progetto pilota, ovviamente, finanziato dal ministero federale dell’Interno e patrocinata dal ministero della Cultura della Bassa Sassonia.


Questa scuola ha iniziato la sua attività ieri mattina in Bassa Sassonia, più precisamente ad Osnabrück, 165.000 abitanti, vicino alla Renania Settentrionale-Vestfalia. Vi hanno trovato posto 25 studenti che si sono iscritti al corso di studi islamici. L'innovazione è che tutta l'attività didattica si svolgerà esclusivamente in lingua tedesca.



Sarà un vero melting-pot, un crogiolo di culture che rappresenteranno perfettamente la multi-etnicità dei musulmani in germania: turchi, arabi e bosniaci senza dimenticare coloro che hanno scelto di abbracciare l'islam da adulti per le più diverse ragioni.



Una svolta insomma, questa della scuola coranica in tedesco, partita nel 2019 e voluta dal governo Merkel. Il progetto aveva visto un ritardo notevole dovuto alla pandemia in corso ma ora ha visto la luce. Questa importante mossa vuole allontanare gli imam e, conseguentemente, tutte le comunità islamiche dalle tentazioni estremiste dovute alle influenze turche e saudite e di tutte le altre monarchie del Golfo.



Quando si parla di musulmani in Germania, parliamo di quattro milioni e mezzo di persone che si riferiscono a più di 900 moschee sparse sul territorio tedesco e, fino ad ora tutte quante dirette da imam indottrinati o comunque sotto l'influenza di organizzazioni apposite come la famosa e temuta Ditib. La comunità turca in Germania è la più numerosa ed il "califfo" Erdogan, fino ad oggi si è premurato di far arrivare le notizie "giuste" ai suoi connazionali fuori territorio anche fomentando ed incitando all'odio ed alla violenza. Da oggi potrebbe non essere più necessariamente così.



In passato in Germania si era provato di tutto, vari progetti, sempre naufragati nel corso del tempo, erano costati oltre 44 milioni di euro senza mai riuscire ad ottenere nulla di concreto ne tanto meno un singolo imam integrato. Ora l'integrazione sembra aver preso la piega giusta.



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Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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