• Lino Rialti

Guccini: 80 anni di "normalità"



E' difficile non associare una canzone di Francesco Guccini a qualcosa di speciale. Ognuno di noi italiani è cresciuto con le canzoni di una parte o dell'altra. Guccini o Battisti. Sinistra o destra. Salvo poi scoprire, recentemente, che Guccini abbia ammesso di "non essere comunista".


Comunque la si pensi, Francesco Guccini, con la sua voce profonda, rugginosa, sporca ma anche molto affilata ed intonata, coi suoi testi densi e letterari, ha fatto un'epoca, ha motivato, volendolo o no, un'intera generazione di giovani, una generazione che ha cambiato l'Italia.


All'Agenzia ANSA ha dichiarato: "Io sono nato 4 giorni dopo l'entrata dell'Italia nella seconda guerra mondiale e oggi sono il primo Guccini in famiglia ad essere arrivato a compiere 80 anni. Ho ricevuto tante telefonate dai miei amici, ho avvertito davvero un grande affetto e non posso che esserne lusingato. Festeggiamenti? Nessuno in particolare. Starò nella mia Pavana, dove passerò anche l'estate e andrò a cena con mia moglie. D'altronde il momento che stiamo vivendo, questa assurda pandemia, non ci permette di fare diversamente".


Una delle canzoni più significative di questo cantautore da osteria la posto qui sotto. Auguri Francesco.




1 visualizzazione0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

  • Twitter Black Round

© 2023 la riproduzione, anche parziale, è riservata

La collaborazione a La Mollica è da intendersi gratuita e senza alcun corrispettivo salvo accordi scritti preventivamente pattuiti.