• Lino Rialti

I cinque fatti del giorno (13 luglio 2020)




Terzo appuntamento con i cinque fatti più importanti del giorno. Una rubrica che tenta di far focalizzare l'attenzione su quello che succede d'importante attorno a noi.


1) Vicenda Autostrade, il premier Giuseppe Conte a Benetton: "prendono in giro, così revoca". In una intervista al quotidiano La Stampa di Torino e poi al Fatto Quiotidiano Conte ha ribadito che: "I Benetton non hanno ancora capito che questo governo non accetterà di sacrificare il bene pubblico sull'altare dei loro interessi privati". La via della revoca della concessione alla gestione delle tratte autostradali sembra segnata. Ma se fosse così chi ci rimetterebbe sarebbero in primis i 7.000 dipendenti di Aspi, tutte le aziende che con Aspi hanno contratti di fornitura di beni o servizi ed anche gli azionisti non Atlantia, che comunque sono un discreto numero.



2) Ancora in alto mare, all'interno della maggioranza di governo, l'accordo sulla proroga dello stato d'emergenza per il Covid-19. E così spunta l'ipotesi la data al 31 ottobre e non al 31 dicembre. Sembra che questa via di mezzo accontenti anche i malpancisti. Il governo è intenzionato a ampliare le misure eccezionali per la lotta al Coronavirus e già in settimana potrebbe arrivare una delibera ad hoc in Consiglio dei ministri, accompagnata anche da un decreto legge utile per fare ordine fra le varie scadenze fissate nel corso di questi mesi.



3) Il Fondo Monetario Internazionale ha calcolato che il Pil della zona UE sarà in negativo con un -9,3% nel 2020. Solo nel 2022 si potrà sperare di tornare ai livelli del 2019. Così, per far fronte al Coronavirus e ai suoi effetti sull'economia in Europa c'è bisogno di una "azione comune dell'Unione Europea", avverte l'agenzia, con fondi concentrati sui paesi più colpiti.



4) Come si temeva, in Polonia, alle elezioni presidenziali, vince l'uscente Andrzej Duda. Ha conquistato il 51,21% dei voti mentre Rafal Trzaskowski ha ottenuto il 48,79%. Questi i risultati a spoglio quasi ultimato. Alcuni seri dubbi su brogli soprattutto dei votanti dall'estero.



5) Gli Usa restano il Paese più colpito dal Covid-19. Il Messico ha superato l'Italia per numero di morti, oltre 35 mila. Gli Stati Uniti hanno registrato ieri 59.747 nuove infezioni in 24 ore, secondo il rapporto quotidiano della Johns Hopkins University. Il numero di casi confermati è di 3.301.820 e il numero di morti a 135.171 (442 in più in 24 ore). Il Messico è diventato il paese al mondo con il quarto più alto bilancio di morti da Covid-19, davanti all'Italia, secondo i funzionari sanitari messicani: "Ci sono 299.750 casi confermati di infezione e 35.006 morti in Messico".




0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

IMG-9934.jpg