• Lino Rialti

I cinque fatti del giorno (20 agosto 2020)




E' ufficialmente in corsa per la vice presidenza degli Stati Uniti d' America Kamala Harris, infatti ieri, terza giornata della convention democratica in Usa, ha accettato di far parte, come numero due, della squadra di Joe Biden. Kamala, prima donna di origini afroamericane e indiane a ricoprire tale incarico, entra così negli annali della storia degli Stati Uniti per aver accettato questa investitura. La senatrice Harris entra con tutte le scarpe nella competizione e punta in alto: "Possiamo cambiare il corso della storia", l'America è ad "punto di svolta" e merita di fare meglio dopo i quattro anni di "caos", "incompetenza" e "insensibilità" di Donald Trump ed affonda il colpo dicendo: "Abbiamo un presidente che trasforma le tragedie in armi politiche. Il fallimento della leadership di Donald Trump ci è costato vite e posti di lavoro". Dopo la storia di Floyd l'America è diversa, si aspetta qualcosa di più e la Harris lo sa: "non c'e' alcun vaccino contro il razzismo. La nostra nazione deve essere come una comunità, dove tutti sono benvenuti, a prescindere dalla loro apparenza, da dove vengono o da chi amano. Dove tutti meritano compassione, dignità e rispetto". Prima di lei era intervenuto Barack Obama, che aveva esordito. "Trump non ha mostrato alcun interesse nel mettersi al lavoro, nel trovare un terreno comune, nell'usare l'eccezionale potere del suo ufficio per aiutare qualcuno tranne se stesso e i suoi amici. Nessun interesse nel trattare la presidenza se non come un altro reality show". Il tycoon, ha rincarato, "non e' cresciuto nel suo lavoro perché non e' in grado. E le conseguenze di questo fallimento sono gravi: 170 mila americani morti, milioni di posti di lavoro persi, i nostri peggiori istinti liberati, la nostra orgogliosa reputazione nel mondo compromessa e le nostre istituzioni democratiche minacciate come mai prima". "E la posta in gioco ora e' proprio la democrazia" ha avvisato, sollecitando a votare per il ticket Biden-Harris, che "ha la capacità di guidare il nostro Paese fuori delle tenebre e ricostruirlo meglio".



Coronavirus in Italia: prosegue il trend in crescita dei contagi che sono in forte rialzo come il numero delle vittime nelle scorse 24 ore. I nuovi casi sono 642: 239 in più rispetto al giorno prima. Sette i morti, contro i 4 del giorno prima. In crescita anche i tamponi: 71mila, quasi 20mila in più. In Lombardia (+91) e Emilia Romagna (+76) i maggiori incrementi di contagiati. Questi i dati del ministero della Salute. I casi totali sono così saliti a 255.278, i morti a 35.412.



Sembra sia stato avvelenato l'oppositore russo Alexei Navalny, è ricoverato nell'ospedale di Omsk in Siberia. Navalny si è sentito male durante un volo di trasferimento tra Tomsk e Mosca tanto da costringere ad un atterraggio d'emergenza il velivolo. Navalny è incosciente ed è ricoverato in terapia intensiva. La notizia è stata diffusa dalla sua portavoce Kira Yarmysh che ha spiegato che Navalny la situazione e lo stato di salute del leader dell'opposizione russa ed ha detto che: "Pensiamo che Alexei sia stato avvelenato con qualcosa mescolato nel suo tè. È stata l'unica cosa che ha bevuto la mattina", ha aggiunto. Il leader 44 enne, noto per le sue campagne anti-corruzione contro alti funzionari e per le critiche esplicite al presidente Vladimir Putin, ha subito attacchi fisici in passato. Nel 2017 venne ustionato agli occhi quando fuori dal suo ufficio aggressori gli lanciarono sul viso una tintura verde usata come disinfettante, forse questa volta non riuscirà a sfuggire ai tentacoli della piovra russa, il potere corrotto e senza scrupoli di Putin e del suo entourage. Tante volte era stato arrestato ed in qualche modo ammonito e richiamato all'ordine ma non aveva mai ascoltato. Nel 2018 ha vinto le votazioni presidenziali on-line con il 58% dei voti mentre Putin si era fermato al 15%. E' l'unico esponente politico russo a favore dei matrimoni gay.



Per il premier Giuseppe Conte la riapertura della scuola e la "Ripartenza il 14 settembre è una priorità assoluta per il Paese" e ha fatto sapere che è "Massimo l'impegno per il rientro in sicurezza". Sembra quindi arrivare ad un punto di svolta l'organizzazione della prima giornata di scuola per tutti in Italia. Il Comitato Tecnico Scientifico vuole "Garantire il distanziamento in ogni scuola". I banchi monoposto arriveranno in distribuzione dal 1 settembre e dovrebbero essere tutti consegnati entro metà ottobre. Saranno destinati alle zone con maggior incidenza di casi ma, al momento, le richieste più massicce sono arrivare da Sicilia e Campania. Il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha dichiarato che: "Escludo lockdown, il 14 settembre riapriranno le scuole". Il Commissario per l'Emergenza Domenico Arcuri ha annunciato che: "saranno distribuite 11 milioni di mascherine al giorno".



Le discoteche resteranno chiuse. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione Quater, ha bocciato la richiesta di sospensiva dell'Ordinanza che impone la chiusura dei locali da ballo, tutti senza esclusione alcuna, al chiuso ma anche all'aperto. Un no secco quindi alla sospensione cautelare urgente dell'ordinanza con la quale il 16 agosto il Ministro della Salute, in tema di misure urgenti per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, ha chiuso le discoteche e introdotto l'obbligo di mascherina nei luoghi pubblici dove c'è il rischio assembramenti. Il ricorso era stato presentato dal Silb-Fipe-Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo. Già fissata il 9 settembre l'udienza in camera di consiglio per la valutazione collegiale del ricorso.

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