• Lino Rialti

I cinque fatti del giorno (20 luglio 2020)



1) Ancora in corso, oltre il programma, il Consiglio straordinario europeo, oramai soprannominato il "vertice della discordia". Si ricomincia oggi, alle 14. Ancora su due posizioni contraddistinte i rappresentanti: i Frugali, oramai ridotti a Olanda ed Austria (posizioni un po più morbide di Danimarca, Svezia e Finlandia), e tutti gli altri paesi europei. Vari i punti della discordia sui quali si conta di trovare la quadra prima di chiudere. Vediamo quali sono: a) l'ammontare degli aiuti a fondo perduto, i 500 miliardi proposti dalla Commissione sono troppi per i Frugali; b) le procedure della governance, coi Frugali, Olanda in testa, che vogliono un meccanismo che consenta loro di porre un veto all'approvazione dei piani che dovranno essere presentati dai singoli Paesi e che saranno esaminati dalla Commissione; c) l'entità dei rimborsi ad alcuni Paesi e lo stop, a richiesta dei Frugali, in caso di non mantenimento dei patti o nel ritardo nella restituzione dei rimborsi stessi; d) Stop ai rimborsi (rebates): infatti un'ampia maggioranza di Paesi vorrebbe abolire, approfittando dell'uscita dalla Ue del Regno Unito, questo meccanismo introdotto in seguito alla battaglia condotta all'epoca da Margaret Thatcher (I want my money back- voglio indietro i miei soldi) che rende proporzionale l'incasso degli aiuti con la quantità di versamenti; e) diritti umani e stato di diritto: molti paesi vorrebbero destinare gli aiuti solo a quei paesi nei quali vi sia il rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto (primi ad opporsi Polonia ed Ungheria dove la Stampa viene imbavagliata, i diritti civili essenziali e gli arresti immotivati sono all'ordine del giorno); f) Bilancio Ue 2021-2027 - Molti Paesi nordici ritengono che la proposta sul tavolo (stanziamento di 1.074 miliardi per sette anni) sia eccessiva e vorrebbero un ulteriore taglio. Il nostro premier Giuseppe Conte è a capo della delegazione dei "guerriglieri" e non dispera, dalla sua ha la Francia e soprattutto la fortissima Germania. Conte è al culmine della popolarità, come mai un premier negli ultimi 25 anni.


2) Coronavirus in Italia: "solamente" 3 morti in 24 ore, vittime al picco minimo da 5 mesi, non accadeva dal 22 febbraio. 33 nuovi contagi. Prova che il virus circola e che non si deve abbassare la guardia. Buone notizie per i 25 migranti tunisini sbarcati ad Agrigento, positivi al tampone e ricoverati in quarantena in una struttura a Gualdo Cattaneo in Umbria: dei 23 fuggiti e che avevano fatto perdere le loro tracce, sono arrivati i risultati dei prelievi sierologici, sono tutti negativi, almeno non andranno ad infettare nessuno, ovunque si trovino.



3) Il nuovo Ponte di Genova sul Polcevera è terminato: in corso, in questi due giorni le delicate fasi del collaudo statico prima della asfaltatura finale e dell'apertura al pubblico. Su di un lato sono 56 camion a pieno carico (44 tonnellate l'uno) sopra il viadotto che comporta sollecitazioni fino a 2.500 tonnellate. Sono posti a varie distanze in quattro gruppi. Dall'altro carrelli radiocomandati. Ma poi i camion si distribuiranno su entrambe le carreggiate. Sono in corso le misurazioni delle reazioni della struttura da parte dell'equipe di tecnici collaudatori. Sembra ieri ma sono passati già 705 giorni dal crollo del ponte Morandi. Era il 14 agosto 2018 e nello schianto, seguito al collasso delle pile di sostegno della struttura, morirono 43 vittime.



4) Coronavirus nel mondo: sono oltre 140 mila i morti negli Usa. I decessi sono a ieri 14.225, mentre il totale dei casi di contagio dall'inizio della pandemia sono oltre 3,7 milioni. Los Angeles, il sindaco, Eric Garcetti, è vicino a dichiarare un nuovo lockdown.

L'influenza da Covid-19 corre senza controllo ad Hong Kong, dove si è registrato il picco di 100 nuovi casi nella giornata di ieri. Lo ha detto alla stampa la leader di Hong Kong Carrie Lam, ordinando nuove misure di distanziamento sociale: "Penso che la situazione sia davvero critica e non vi è alcun segno che la situazione sia sotto controllo".



5) Vicenda fondi alla Lega di Salvini- Lombardia Film Commition: il gip ha decretato che il prestanome deve stare in carcere visto che i "commercialisti indagati presero soldi pubblici". E così si deve rassegnare a restare in carcere Luca Sostegni, presunto, ovviamente sino al terzo grado di giudizio, prestanome, fermato mercoledì nella vicenda della compravendita a prezzo gonfiato del capannone a Cormano, nel Milanese, per la Lombardia Film Commission, partecipata della Regione. Lo ha deciso il gip di Milano Giulio Fanales che ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare come richiesto dall'aggiunto Eugenio Fusco e dal pm Stefano Civardi. Sostegni è accusato di peculato, estorsione e l'inchiesta vede indagati anche tre commercialisti vicini alla Lega.


In breve:

*ll Ministero dell'Economia e delle Finanze dice no al rinvio delle scadenze fiscali di oggi visto che si rischierebbe "un maxi-ingorgo" oltre a mettere a repentaglio la stabilità dei conti.

*Usa 2020: cresce il vantaggio di Joe Biden in fuga, davanti a Donald trump di 15 punti: secondo il sondaggio World Press/Abc il democratico è al 55%, Trump al 40%.

*Purtroppo il mondo e soprattutto l'ambiente dovrà fare a meno di Giulia Maria Crespi, giornalista appassionata e fondatrice nel 1975 del Fai. Il Fondo per l'Ambiente Italiano. E' morta ieri, a 97 anni d'età, nella sua Milano. La dobbiamo ricordare e dobbiamo continuare nella sua opera, glie lo dobbiamo perchè era "una creatività inesauribile, una riluttanza per i compromessi, una passione per il dialogo, una singolare unità di ideali e concretezza, una noncuranza per le difficoltà e una mai incrinata perseveranza". Così la ricordano dal Fondo.


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Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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