• Lino Rialti

I cinque fatti del giorno (21 luglio 2020)




1) E alla fine, dopo più di quattro giorni e quattro notti di trattativa, nel Consiglio europeo più lungo della storia, è stato trovato l'accordo sul Recovery Fund. I leader europei hanno trovato la quadra e, ottenuto ognuno quello che poteva, tirando la corda senza spezzarla, hanno firmato un accordo "storico" come ha detto il nostro premier Giuseppe Conte. Quindi, finalmente, l'annuncio del presidente del Consiglio Ue Charles Michel e un applauso liberatorio che ha finalmente mandato tutti a dormire. Questo Recovery Fund ha una dotazione di 750 miliardi di euro, di cui 390 miliardi di sussidi. Il bilancio è stato fissato a 1.074 miliardi. All'Italia la fetta della torta più corposa: 209 miliardi. Alla faccia, si può dire, di Salvini che solo ieri parlava di "mila miliardi" giusto per sottolineare che questi europei fossero soldi che non sarebbero mai arrivati. Invece eccoli qui. E sono tanti e dati a condizioni che veramente ci permetteranno un bel rilancio. Infatti Conte, in conferenza stampa dice che "Avremo una grande responsabilità: con 209 miliardi abbiamo la possibilità di far ripartire l'Italia con forza e cambiare volto al Paese. Ora dobbiamo correre". E continua: "Siamo soddisfatti: abbiamo approvato un piano di rilancio ambizioso e adeguato alla crisi che stiamo vivendo. Abbiamo conseguito questo risultato tutelando la dignità del nostro Paese e l'autonomia delle istituzioni comunitarie". Per il presidente del Consiglio europeo Charles Michel "ci siamo riusciti, l'Europa è solida e unita.E' stato difficile", ma "è stata una maratona che è finita con un successo per tutti. E' un momento centrale nella storia dell'Europa. E' la prima volta che rafforziamo insieme le nostre economie contro la crisi". Il presidente francese Emmanuel Macron, ha parlato di "giornata storica per l'Europa". Insomma l'Europa c'è ed è unita, nonostante i Frugali e i simpatizzanti del Gruppo di Visegrad. Insieme torneremo, dopo la pandemia, a prosperare e lo faremo in un modo più green, sostenibile e solidale grazie allo sforzo di tutti.



2) Coronavirus in Italia: contagi in calo, zero nuovi positivi in 9 regioni. Il ministro della Salute, Speranza: "Il rischio di nuove chiusure c'è". Il viceministro Sileri, in vista della ripresa della scuola, segnala tra le priorità l'inserimento della figura del medico scolastico.



3) Vaccino contro il Coronavirus: ci sono buone notizie sul fronte dei vaccini. Quelli più promettenti sono quello sviluppato tra Oxford e Pomezia e quello militare cinese. Ieri la rivista scientifica Lancet ha pubblicato i due studi: "Inducono l'immunità" ora bisogna vedere come reagiranno i sistemi immunitari stimolati quando verranno a contatto con nuovo Coronavirus.



4) Scuola: è stata bandita, dal Commissario all'Emergenza Domenico Arcuri, la gara europea per la fornitura di 3 milioni di banchi scolastici, la metà saranno di ultima generazione.



5) Giornata nera ieri per gli infortuni sul lavoro: due morti in un cantiere all'Eur a Roma. Due operai sono morti dopo che, intenti a tagliare un trave a oltre 20 metri d'altezza, questo li ha investiti facendoli precipitare nel vuoto. Un'altro morto, investito da una lastra di acciaio di una macchina per la climatizzazione a Piacenza. I sindacati, con la CGIL in testa: "dopo la crisi del Coronavirus le aziende risparmiano sulla pelle dei lavoratori rinunciando alla sicurezza".


In breve:

* Covid-19: negli Stati Uniti superati i 140 mila morti.

* L'Oms riferendosi all'Asia: "Record di nuovi contagi quotidiani nel mondo". Quasi 260.000 casi. 7.360 vittime, mai così tante dal 10 maggio.

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Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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