• Lino Rialti

I cinque fatti del giorno (22 agosto 2020)




Coronavirus in Italia: prosegue, senza soste, il trend in ascesa dei contagi per la Covid-19. Sono 947 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Nove i morti, erano stati 6 giovedì. In calo i tamponi: 71mila, circa 6mila in meno di ieri. La Fondazione Gimbe lancia l'allerta: "i contagi nell'ultimo mese aumentati del 140%". Questo sconcertante dato è stato ricavato confrontando i 3.399 nuovi casi rilevati dal 12 al 18 agosto con i 1.408 della settimana fra il 15 e il 21 luglio. In una nota per la stampa, Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione, ha affermato che :"Si conferma il trend in progressivo aumento dei nuovi casi, siano essi autoctoni, di importazione (stranieri) o da rientro di italiani andati in vacanza all'estero" ed ha aggiunto che "La risalita nella curva dei contagi desta non poche preoccupazioni sia perché l'incremento inizia a riflettersi progressivamente sull'aumento delle ospedalizzazioni, sia perché solo negli ultimi due giorni, peraltro non inclusi nella nostra analisi settimanale, sono stati riportati quasi 1.500 nuovi casi». Per Cartabellotta "se da un lato bisogna evitare inutili allarmismi, dall'altro non è ammissibile sottovalutare il costante aumento dei nuovi casi, anche in vista di appuntamenti cruciali per il Paese, quali riapertura di scuole e università e consultazioni elettorali". Intanto, un neonato è stato ricoverato precauzionalmente all'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. E' in condizioni stabili. Lo fa sapere il direttore generale dell'Asl Bari, Antonio Sanguedolce. Il bimbo è tra i 35 contagi di Coronavirus registrati oggi in Puglia, uno dei quattro individuati durante il triage in strutture sanitarie di Bari e "per i quali - ha precisato - sono in corso le indagini epidemiologiche". Un caso si registra nel tribunale di Ancona che è stato chiuso per permetterne la sanificazione. Due positivi fuggono dall'ospedale di Foggia. Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, solito a sparate e provocazioni ha affermato: "A fine agosto vedremo se chiedere o no al governo di ripristinare la limitazione della mobilità intra-regionale".



Economia: "ci sono le condizioni per un fortissimo rimbalzo", questa sferzata di ottimismo è stata impressa dal ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri durante il collegamento streeming con il Meeting di Rimini che ha aggiunto "la chiusura dell'anno non sarà lontano dalle previsioni originali governo". Gualtieri ha poi detto che "Siamo di fronte alla più significativa contrazione del Pil della storia del nostro Paese ma tutti gli indicatori degli ultimi mesi ci dicono che ci sono le condizioni, e i primi dati hanno sorpreso positivamente gli osservatori, per avere un terzo trimestre di fortissimo rimbalzo e una chiusura dell'anno non lontano dalle previsioni originali che il governo aveva dato".



Politica internazionale - Libia: oramai la politica si fa su Facebook, infatti Al Sarraj, ha fatto sapere attraverso la pagina social del Governo di Tripoli che ha ordinato il cessate il fuoco: "In base alla responsabilità politica e nazionale, alla luce della situazione attuale che sta vivendo il Paese e la regione, e alla luce dell'emergenza Coronavirus, il capo del Consiglio presidenziale del governo di accordo nazionale libico (Gna), Fayez Al Sarraj, ordina a tutte le forze militari di osservare un cessate il fuoco immediato e di fermare tutte le operazioni di combattimento in tutti i territorio libici". Al Sarraj ha, poi, annunciato prossime elezioni nel Paese, ribadendo "la sua richiesta di elezioni presidenziali e parlamentari del prossimo marzo sulla base di un'adeguata base costituzionale su cui le due parti concordano". All'ordine di Al Serraj si affianca quello del il presidente del parlamento libico dell'Est, Aquila Saleh, riportato dal network Al Jazeera: "Chiediamo a tutte le parti di osservare il cessate il fuoco immediato e fermate tutte le operazioni militari in tutta la Libia. Il cessate il fuoco taglia la strada a ogni ingerenza straniera e si conclude con l'uscita dei mercenari dal Paese e lo smantellamento delle milizie. Cerchiamo di voltare la pagina del conflitto e aspiriamo ad un futuro di pace e alla costruzione dello Stato attraverso un processo elettorale basato sulla Costituzione". L'Onu ha accolto, ovviamente, positivamente la decisione: "Accogliamo con favore le dichiarazioni del Consiglio di Presidenza e della Camera dei Rappresentanti volte a un cessate il fuoco e all'attivazione del processo politico". E' quanto afferma la Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) in una nota dopo l'annuncio delle due parti del cessate il fuoco.



E alla fine la Russia di Putin ha autorizzato il trasferimento di Alexey Navalny in Germania. Le condizioni di salute di Navalny si sarebbero stabilizzate tanto da poter essere trasportato. E così l'aero-ambulanza, inviata da una Ong tedesca, lo può caricare e trasferire. Quindi vi è stato un vero e proprio dietrofront dei medici russi che hanno in cura l'oppositore russo, posto in terapia intensiva per sospetto avvelenamento. Certo, dopo tutte queste ore le tossine del veleno, se di veleno si fosse trattato, potrebbero essere state tutte smaltite, così da rendere impossibile determinare il perché del quadro clinico certificato dai medici in "disordine metabolico grave". Infatti, all'inizio i medici si erano dimostrati aperti ad un trasferimento, subito dopo, avevano cambiato idea ed avevano opposto un fermo divieto. Poi pressioni internazionali fortissime e battage mediatico impressionante, oltre al naturale trascorrere delle ore, hanno reso possibile il trasferimento in Germania. Il Cremlino aveva precisato che il trasporto in Germania dipendeva "solo dalla decisione dei medici, non ci sono altri ostacoli", ufficialmente non opponendo alcuna resistenza, ufficialmente, però... Intanto Anatoly Kalinichenko, vicedirettore dell'ospedale, aveva fatto sapere che 'nessun veleno' è stato rilevato nel sangue di Navalny, che invece - secondo i suoi sostenitori - sarebbe stato avvelenato.



Riapertura delle scuole: sono state rese note le raccomandazione dell'Istituto Superiore di Sanità "Se l'alunno è positivo vi dovrà essere la procedura di tracciamento e la verrà disposta la quarantena. Dovrà essere identificato un referente scolastico per la Covid-19 adeguatamente formato, tenere un registro degli eventuali contatti tra alunni e/o personale di classi diverse, richiedere la collaborazione dei genitori per misurare ogni giorno la temperatura del bambino e segnalare eventuali assenze per motivi di salute riconducibili al Covid-19". Queste le principali raccomandazioni contenute nel rapporto:

"Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell'infanzia" stilato da Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute, Ministero dell'Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Veneto e Regione Emilia-Romagna, che contiene anche i comportamenti da seguire e le precauzioni da adottare nel momento in cui un alunno o un operatore risultino casi sospetti o positivi. "Ad essere attivati saranno il referente scolastico, i genitori, il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale e il dipartimento di Prevenzione".



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