• Lino Rialti

I cinque fatti del giorno (5 agosto 2020)



Due fortissime esplosioni hanno squarciato il cielo di Beirut: almeno 100 morti e 4 mila feriti, trecentomila persone senza più una casa. Il Governo del Libano, attraverso il suo ministro della Salute Hamad Hassan, raccomanda: "l'aria è tossica, chi può lasci la città". Ad esplodere il magazzino portuale n°12, che conteneva, al suo interno, 2750 tonnellate di nitrato di ammonio, oggetto di un sequestro, avvenuto alcuni anni fa ad una imbarcazione perché considerata merce pericolosa. Con questa sostanza si possono confezionare sia fertilizzanti ma soprattutto esplosivi: infatti il pericolo si è concretizzato, purtroppo con effetti devastanti. Potrebbe trattarsi di un incidente, un incendio sarebbe alla base della esplosione, udita distintamente anche a Cipro, distante oltre 200 km, ma probabilmente si tratterebbe di un attentato, magari sfuggito di mano. Gran parte della popolosa città è distrutta, il Governatore di Beirut ha paragonato l'evento ad Hiroshima. Dirigenti militari Usa pensano che l'esplosione a Beirut sia stata un attacco, una bomba di qualche tipo: lo ha detto il presidente americano Donald Trump che ha aggiunto che "gli Usa aiuteranno il Libano". Ma la solidarietà è arrivata subito da tutto il mondo, anche . l'Italia ha fatto sapere che manderà degli aiuti. Intanto una nave militare italiana sembra essere stata gravemente danneggiata dall'esplosione ed un militare del nostro contingente, sembra sia rimasto lievemente ferito e sia stato trasportato in uno degli ospedali cittadini che sono al collasso. Prima l'emergenza Coronavirus ed ora, sopra, quella di questa tremenda esplosione. "Le terribili immagini che arrivano da Beirut descrivono solo in parte il dolore che sta vivendo il popolo libanese. L'Italia farà tutto quel che le è possibile per sostenerlo. Con la Farnesina e il ministero della Difesa stiamo monitorando la situazione dei nostri connazionali". Lo scrive su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

"L'Italia è vicina agli amici libanesi in questo momento tragico. I nostri pensieri vanno alle famiglie delle vittime, a cui esprimiamo il nostro profondo cordoglio, e alle persone ferite, a cui auguriamo una pronta guarigione". Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, secondo un tweet della Farnesina. Israele ha offerto al governo libanese, attraverso intermediari internazionali, "aiuti umanitari e medici e immediata assistenza di emergenza". L'iniziativa, a seguito dell'esplosione di oggi a Beirut, è del ministero degli affari esteri guidato da Gabi Ashkenazi e del ministero della difesa di Benny Gantz. Il presidente israeliano Reuven Rivlin ha detto che Israele condivide "il dolore del popolo libanese e offre sinceramente il suo aiuto un questo momento difficile".




Riaperto al traffico il nuovo ponte di Genova, il Ponte san Giorgio. Il traffico è iniziato a fluire sul viadotto, tutto d'acciaio. Con una lunga sequela si strombazzate e suoni dei clacson di auto e camion si è finalmente aperta la grande opera, ponente e levante ora sono nuovamente collegati ed il porto potrà ricevere e spedire i tir con i loro containers da e per l'Italia e l'Europa nord occidentale. Alcuni parenti e genitori delle vittime hanno fatto sapere, di vivere questi momenti, che alcuni sentono come una festa, come un secondo evento traumatico che porta nuovo dolore ma anche una forte umiliazione. Intanto vanno avanti le indagini, la procura di Genova ha acquisito le due lettere di contestazione che l'ispettore Placido Migliorino ha inviato ad Aspi. Vedremo gli sviluppi. Per adesso già le prime code, tra traffico e gente che rallenta per un selfie. Certo un ponte, per quanto perfetto, da solo non risolve i problemi di una viabilità, quella genovese, piena di problemi. Ciliegina sulla torta: traffico in tilt anche per l'ingresso, in una galleria, prima del ponte, di un camion fuori misura. I tunnel, bassi e stretti di quel tratto autostradale, hanno un sistema di allarme per evitare gli impatti dei mezzi con sagoma oltre certe misure. Questo mezzo ha divelto un sistema d'allarme e mandato in tilt la viabilità.


Leonardo Badalamenti è stato arrestato, figlio del boss Tano Badalamenti, il tristemente famoso Tano Seduto, come lo definiva Peppino Impastato, giornalista, poi ucciso proprio per ordine di Tano. Leonardo Badalamenti era latitante dal 2017, in seguito all'emissione da parte dell'autorità brasiliana, di un mandato di cattura per traffico internazionale di stupefacenti e associazione mafiosa, aveva anche truffato la banca d'affari Lehman Brothers per centinaia di migliaia di dollari . Lo si credeva in Brasile ma il malavitoso era invece vicino casa, come quasi sempre i boss, preferiscono restare per poter continuare a controllare i loro loschi traffici. E' stato arrestato a casa della madre, a Castellamare del Golfo, in provincia di Trapani, il suo ultimo misfatto? Stava tentando di riappropriarsi di una villa confiscata, a suo tempo a padre, aveva cambiato, da pochi giorni, la serratura del cancello, certi criminali incalliti non smettono mai i loro panni sporchi e zuppi di sangue, questo Leonardo è un genio del male, forse quasi come il padre che gli aveva affibbiato un nome così altisonante che stride con la storia di questo uomo, sempre in bilico tra l'illegalità, la fuga, la galera.




In occasione dei 50 anni dalla fondazione delle Regioni a statuto ordinario, il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, bacchetta le Regioni, devono "Seguire la Costituzione". Il discorso di Mattarella è semplice "Proprio in ragione del loro fondamentale ruolo nella Repubblica" le Regioni non possono andare in ordine sparso, chiedere autonomie che sono lontane dalla carta costituzionale. E sul Recovery Fund: "Un'occasione di storico rilancio" e "non un passaggio della diligenza cui attingere". Concetti semplici ma efficaci quelli espressi dal nostro Presidente, che alcuni Governatori riescano a capirlo?



Coronavirus in Italia: risalgono i contagi, 190 in un giorno. Cinque i morti. Lo ha comunicato il ministero della Salute. La conta dei contagi nel nostro paese è arriva ad un totale di 248.419. Intanto seconda ondata in Spagna e Belgio.

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Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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