• Lino Rialti

I cinque fatti del giorno (8 agosto 2020)



Approvato il Dl agosto, anche se "salvo intese tecniche". Il premier, Giuseppe Conte, attraverso Twitter ha comunicato che ci sono da oggi, grazie a questi ulteriori 25 miliardi: "100 miliardi a cittadini e imprese", ma questo grazie al "prezioso il contributo del Parlamento". Conte, poi sempre attraverso il social media ha reso pubblico che "E' stata approvata la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura", con regole meritocratiche e per "rompere il sistema correntizio" che sino ad oggi lo ha gestito. Comunque con l'approvazione del dl c'è il via libera allo scostamento di Bilancio e comunque il contenuto del dl "potrà essere migliorato", ha dichiarato Conte, nel corso dell'inter parlamentare e "Rinviamo i saldi della fiscalità per le partite Iva ad aprile 2021. Non possiamo abbandonare nessuno", ha aggiunto il premier, nel corso della conferenza stampa, ed ha ribadito, che “Abbiamo anche concordato le nuove misure del Dpcm che sarà in vigore dal 15 agosto fino al 7 settembre”. Infatti nel nuovo Dpcm anti Covid c'è la "proroga delle misure precauzionali minime: obbligo di mascherine, distanziamento di un metro, divieto di assembramento, lavarsi le mani frequentemente. Non vogliamo nuove restrizioni, anzi abbiamo previsto la ripartenza delle navi da crociera e delle fiere". "Capisco i giovani che hanno desiderio di movide ma bisogna muoversi in modo responsabile. In gioco c'e' la salute dei vostri cari", ha detto Conte. La "Ripresa c’è stata, continuiamo a sostenere cittadini e imprese" e “Continuiamo a sostenere cittadini, imprese, lavoratori, anche perché i dati Istat confermano che la ripresa a giugno c’è stata, anche grazie agli interventi del governo”. "Alleggeriamo le scadenze fiscali, aiutiamo le Regioni e il Sud" ha concluso. "Premiamo uso moneta elettronica" La misura del cashback è stata anticipata a dicembre. "Vogliamo sostenere consumi e pagamenti elettronici" premiando "i cittadini che potranno recuperare una parte di quanto spendono e potranno usufruire di un bonus fino a 2mila euro". Insomma un altro provvedimento corposo atteso da un'Italia stremata che attende il vaccino per porre fine a quest'incubo.



Al via, il 24 agosto prossimo, la sperimentazione umana, su 90 volontari, del vaccino italiano, anti Covid-19. Sono infatti arrivate all'Istituto Spallanzani, a Roma, le provette contenenti le prime dosi del vaccino made in Italy e "dal 24 agosto siamo pronti alla sperimentazione sull'uomo", lo ha annunciato l'assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato. I trial tecnici dureranno sino a fine anno e poi in primavera l'inizio della produzione su larga scala e la distribuzione.



Coronavirus in Italia: contagi ancora in salita, ieri sono stati 552 i tamponi positivi. Il Covid-19, così ha fatto un ulteriore balzo in avanti di 150 malati, anche se calano i decessi, ieri, infatti ci sono stati 3 morti. Nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, grazie a questi nuovi casi, il totale è salito a 249.756.



Dopo la doppia esplosione di Beirut, sale a 157 il bilancio delle vittime, 5000 i feriti. All'ipotesi più verosimile, che alla base della tremenda sciagura ci sia una semplice quanto gravissima incuria accompagnata da imperizia e trascuratezza, ora spunta anche l'ipotesi di "un missile o una bomba". Ad affermarlo, forse anche per tentare di smorzare in qualche modo la rabbia popolare contro il Governo, i politici e gli amministratori in toto, è il presidente libanese Michel Aoun, che aggiunge di avere chiesto al suo omologo francese Emmanuel Macron le immagini satellitari necessarie a fare chiarezza sulla dinamica dei tragici eventi. "Ma ciò" avverte Aoun "dovrà avvenire attraverso un'inchiesta tutta libanese e non internazionale", che invece era stata chiesta giovedì dallo stesso Macron durante la visita in Libano, oltre che da diversi politici locali. Anche Hezbollah esclude ogni sua responsabilità, anche indiretta. In un atteso discorso televisivo, Hasan Nasrallah, il capo del Partito di Dio filo-iraniano che dispone di una forza militare superiore a quella dell'esercito regolare, ha negato che le sue milizie avessero un deposito di armi nel porto. Un'eventualità sollevata da più parti negli ultimi giorni, specie da chi, dicendo di avere sentito rumore di aerei prima dell'esplosione, aveva ipotizzato un raid israeliano finito male. Comunque anche Israele aveva subito negato ogni responsabilità, anche se erano a conoscenza di quel deposito così pericoloso nel porto, denunciandolo due anni fa. Così, intanto i disordini popolari fioriscono, negli scontri tra manifestanti e polizia, avvenuti durante la notte, in un'area tra le più presidiate dalle forze dell'ordine, davanti al Parlamento, sono venti feriti, agenti di polizia hanno sparato candelotti lacrimogeni contro i manifestanti che lanciavano pietre e altri oggetti, tra cui i detriti della distruzione causata dalla deflagrazione. Ma oggi è il giorno più difficile per le autorità, è stato organizzata una manifestazione di protesta in Piazza dei Martiri. La manifestazione dovrebbe essere partecipata e numerosa e sicuramente anti-governativa.



Dovrebbe essere stata la pioggia battente assieme a fortissime folate di vento ad aver causato il grave incidente aereo nel Kerala indiano. Sono almeno 20 i morti. L'aereo, dopo essere uscito di pista è entrato in una cunetta del terreno e si è spezzato in due tronconi. Erano 191, i passeggeri, a bordo e tornavano in patria con un aereo low cost della compagnia aerea Air India, proveniente da Dubai, e diretto all'aeroporto di Zozhikode, in Kerala, nel sud dell'India. Sono oltre cento i feriti. Tra le vittime anche il pilota.

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