• Lino Rialti

Il Coronavirus da una seconda zampata all'Europa



Oramai è chiaro, siamo sotto la seconda ondata del tanto temuto Coronavirus: 22 contagi in una RSA della lombardia, 21 ospiti su 120 ed un operatore. In Italia, ieri, si sono registrati 1.411 nuovo casi. E cala l'età media del contagio, 29 anni. In diminuzione il numero dei morti: sono 5, mercoledì erano stato 13. Record di tamponi: 94.024, ancora più del livello massimo di mercoledì. Aumentano poi i casi importati da altra regione o province.



Ci sono 490 nuovi focolai. La situazione è in costante peggioramento, si deve correre ai ripari, proteggerci per non arrivare al pericolosissimo livello della Francia dove è boom di contagi, sono stati superati i 6 mila casi al giorno e domattina alle 8 scatta un provvedimento senza precedenti a Parigi: tutti in mascherina in tutte le strade della capitale e in buona parte della banlieue, come non si era visto neppure durante il lockdown. Per i trasgressori multe salate: 135 euro a chiunque avrà il volto scoperto, anche se in bici, in monopattino o in motorino.



Da stamattina, la cartina di Francia è nuovamente tornata a colorarsi: altri 19 dipartimenti "rossi", in modo più o meno uniforme su tutto il territorio dello Stato anche se, ancora, vista la situazione, l'età media e quindi le condizioni generali, la situazione dei ricoveri e delle rianimazioni è tranquillizzante.



In Germania la situazione sembra sovrapponibile a quella italiana: si registrano circa 1.500 casi al giorno, e così stretta sugli assembramenti, niente stadi, almeno fino a fine anno e poi si vedrà, e mascherine obbligatorie in molte aree.



In Spagna le scuole stanno per riaprire, erano chiuse, come da noi, da marzo e si dovranno indossare le mascherine fin dalla prima elementare. La decisione ha fatto discutere visto che in Spagna c'è l'indice di infettività più alto d'Europa da due settimane: 190 casi su 100.000 abitanti.



Nel Regno Unito risalgono i contagi: solo ieri 1.522 nuovi casi.



In Russia la situazione è seria ma non d'emergenza: 4.711 nuovi casi nella giornata di ieri. Il totale degli ammalati è salito così a 975.576. I morti sono stati invece 121 (16.804 in totale). I guariti salgono a 6.411, per un totale di 792.561.



L'India dai grandi numeri non smentisce il trend di crescita dei contagi: ieri è stato il giorno con il numero più alto di contagi dall'inizio della pandemia, infatti sono stati poco sotto i 76.000 i nuovi casi accertati. 924 mila test effettuati ieri. Il totale dei contagiati dall'inizio della pandemia ha superato i 3 milioni 300 mila.



Per ultimo la Corea del Sud dove si registrano 441 contagi, numero che ha quasi raggiunto i 481 di inizio marzo. Il totale delle infezioni è salito a 18.706, alimentato dai nuovi focolai delle chiese di Seul. Da oggi l'Assemblea nazionale, il parlamento sudcoreano, è in lockdown dopo il contagio accertato di un giornalista.



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Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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