• Lino Rialti

Omicidio a Bastia Umbra, muore un 24 enne




Omicidio, per futili motivi, la notte di Ferragosto, di un ragazzo a Bastia Umbra, cittadina tra Assisi e Perugia, una realtà industriale in crisi. Dal 2009 Bastia Umbra è governata da coalizioni di destra, la crisi economica, sociale e di ideali morde e disgrega. La sindaca, una ex-insegnante in pensione, persona pacata e per bene, poco conosce le realtà giovanili, se non quelle falsate dal filtro della cattedra, figuriamoci quelle di una, a tutti gli effetti, periferia degradata, quale è quella del suo tessuto urbano, un posto difficile, dove vivere è spesso sopravvivere. Non era così prima del 2008, Bastia Umbra era una realtà che era sempre cresciuta dal periodo del boom economico in poi, senza mai smettere. Viva e vitale prima, ospita quello che è ora un dinosauro paleo industriale, in Centro Umbria Fiere. Spazi inadeguati che espongono malamente da bestiame stipato e sofferente a macchine agricole, da vestiti da sposa a generi alimentari stantii. La maggior parte dei capannoni industriali sono vuoti e chiusi da anni.


Fino a qui l'ambiente. Ora i fatti: tre giovani italiani, quello accusato d'omicidio, però è di origini albanesi come i suoi due amici, litigano nel parcheggio di una discoteca di Bastia Umbra con un altro gruppetto, poi si saprà che sono ragazzi della vicina Spoleto. Dalle parole ai fatti un pugno manda a terra privo di sensi uno dei contendenti, Filippo Limini, 24 anni, i suoi compagni raggiungono la vettura e la colpiscono con pugni e calci, l'auto si allontana passando sopra il corpo del ragazzo per ben due volte. Omicidio preterintenzionale o volontario, questo saranno le investigazioni in corso a stabilirlo. Conduce le indagini la Procura di Perugia nella persona del PM Paolo Abbritti che coordina i Carabinieri della Compagnia di Assisi.


Paola Lungarotti rilascia le seguenti affermazioni "Il sindaco e l'amministrazione tutta sono vicini alla famiglia del giovane, vittima dello sconvolgente episodio accaduto questa notte a Bastia Umbra. Il dolore non lascia spazi a commenti o giudizi. Ora è solo dolore". Non si sbilancia e non commenta, non si batte nemmeno il petto. Cosa ha fatto il Comune di Bastia Umbra, negli ultimi anni per l'integrazione sociale, per i servizi ai cittadini, per la tanto declamata sicurezza, cavallo di battaglia in campagna elettorale? Una cittadina lasciata a se stessa, abbastanza ordinata e pulita nell'aspetto ma non guidata. Taglio al settore scolastico, risparmi di spesa lineari per quasi mezzo milione l'anno, i conti così tornano ma i risultati deleteri non tardano a comparire. Si sarebbe dovuto investire invece proprio in quella scuola dove la sindaca ha passato il suo iter lavorativo, una scuola nuova, un contenitore funzionale motiva e sprona tutti a fare meglio e manifesta la volontà di miglioramento sociale. I Comuni non servono solo ad asfaltare le strade ma soprattutto sono il primo insediamento dello Stato. I Servizi Sociali da una parte ed i servizi di Polizia dall'altra sarebbero dovuti essere implementati invece che tagliati. Forse si si fosse investito di più in sviluppo ed integrazione, non si sarebbe potuto evitare questo fatto grave e triste, ma almeno si sarebbe potute dire di avercela messa tutta.

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