• Lino Rialti

Quanto vale una vita? Tra economia e bulli



Il Coronavirus è tra noi ed è in crescita la sua diffusione. Questo quanto si evince dagli ultimi data comunicati ieri dal Ministero della Salute. E' salito a 14 il numero dei morti nelle scorse 24 ore e sono stati 1.434 i tamponi positivi, quindi nuovi contagi certificati. Dati tutti in salita che confermano il trend delle ultime due settimane. In leggero aumento i tamponi: quasi 96 mila contro 92 mila dell'altro ieri. Continua anche l'aumento dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 150, 7 in più nelle ultime 24 ore. Nel frattempo in Italia, ma anche in Francia, si sta valutando la possibilità di accorciare la quarantena da 14 a sette 7 giorni ma l'Organizzazione Mondiale delle Sanità che ha fatto sapere che "sta seguendo le discussioni" sull'argomento "difende la raccomandazione di una quarantena di 14 giorni per prevenire la trasmissione del virus". L'Oms ha specificato che "Questa raccomandazione è basata sui dati disponibili sul periodo di incubazione; in sostanza il periodo medio è di 4-5 giorni, con un limite superiore di 14 giorni". Per l'Oms anche l'utilizzo di tamponi o altri test non può prescindere dal tempo di isolamento in quarantena di 14 giorni, non ci sarebbe abbastanza sicurezza. E così il ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato che "c'è un dibattito aperto ed ora l'opinione prevalente è che si deve approfondire perché si può ipotizzare una riduzione ma la valutazione la faremo con il Comitato Tecnico Scientifico anche con gli altri Paesi Ue. Ci sono diverse soluzioni, noi ci inspiriamo al principio di prudenza". E, mentre Silvio Berlusconi sta migliorando ed i medici parlano di una possibile dimissione a metà dalla prossima settimana, sono in arrivo i test super rapidi salivari di produzione italiana, 3 minuti e si può avere una risposta affidabile. Almeno siamo arrivati ad un potere diagnostico accettabile visto che si allontana la data per il perfezionamento della copertura vaccinale che ora si ipotizza a fine 2021. Resta il nodo della durata della copertura che sembra, allo stato non superare i sei mesi.



E proprio mentre sono oltre 900 mila i morti accertati per Sars Cov-2, il Covid-19 nel mondo, esce ufficiale e dura la notizia, che si conosceva bene, della tremenda responsabilità di Donald Trump di aver favorito la diffusione del Coronavirus negli Stati Uniti d'America grazie al suo negazionismo.



Fino a poco tempo fa, infatti, il presidente degli Usa, assieme ai vari Bolsonaro, negavano se non l'esistenza, quantomeno la pericolosità di questo tremendo virus. Infatti Donald Trump "ha mentito agli americani sui pericoli del virus, che conosceva con un anticipo di settimane" e la sua "negligenza e' costata vite e ha causato la recessione economica", questo l'attacco a testa bassa di Joe Biden, nel corso di un comizio in Michigan. Biden fa riferimento alle rivelazioni del nuovo libro, "Rage", di Bob Woodward, il famosissimo giornalista dello scandalo Watergate. "Non ha fatto il suo lavoro, di proposito".



Trump, preso in castagna, visto che le interviste, di questo giornalista, sono state tutte regolarmente registrate in audio e video, quindi non sono smentibili, ha dichiarato di aver "agito in modo da ridurre il panico sul virus". Non ha potuto, stavolta, negare di aver saputo con largo anticipo, dall'inizio di febbraio, circa la pericolosità del Coronavirus. Ma si è difeso affermando che "L'ultima cosa che volevo era creare il panico". Un'altro giornalista, Carl Bernstein, che insieme a Bob Woodward. smascherò lo scandalo Watergate, ha dichiarato che questo di Trump è "il più grande crimine presidenziale".



E puntando il dito sul presidente degli Usa, Bernstein , afferma perentorio: "Lo ascoltiamo insabbiare questa grave emergenza nazionale. Questo è uno dei più grandi crimini presidenziali di sempre, forse è il più grande crimine presidenziale, e abbiamo la pistola fumante della registrazione di un presidente che lo commette", queste dichiarazioni sono state rilasciate alla rete televisiva Cnn ed hanno fatto subito il giro del mondo. Trump ha quasi 200 mila morti sulle spalle, e 6,38 milioni di malati, un'economia reale al collasso. Anche se cala la disoccupazione ed i dati macroeconomici reggono, chi ne sta pagando le conseguenze sono gli americani delle classi medie che si stano indebitando sempre più per non parlare dei poveri e dei nuovi poveri, ma qui si aprirebbe un lungo discorso.



Non si può certo dire che sia stata colpa del virus la morte del povero ragazzo capoverdiano. Infatti restano in carcere tre degli arrestati per il suo omicidio. Willy è stato ucciso perché si era frapposto tra un suo amico ed i suoi assassini. Questi quattro bellimbusti, sempre in cerca di menar le mani, come tante testimonianze hanno statuito, e come si legge nell'ordinanza emessa nei loro confronti che convalida gli arresti, hanno ucciso ed hanno infierito sul suo corpo saltandoci in due sopra anche quando Willy era privo di sensi ed a terra. E così il gip di Velletri ha convalidato l'arresto per concorso in omicidio preterintenzionale per i fratelli Gabriele e Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia. L'accusa per i 4 resta quella di omicidio preterintenzionale. Ad ottenere la detenzione domiciliare è stato Belleggia che nell'interrogatorio di garanzia avrebbe detto di avere visto uno dei fratelli Bianchi colpire Willy. Il referto autoptico fa rabbrividire: una condizione di politraumi distribuiti tra torace, addome e collo che hanno causato un "grave shock traumatico" che ha indotto l'arresto cardiaco. Questi i risultati preliminari dell'autopsia svolta sul corpo del povero ragazzo, Willy Monteiro Duarte, presso l'Istituto di medicina legale di Tor Vergata. L'esame è durato oltre tre ore. Per definire ulteriormente quale colpo è risultato fatale al 21enne occorreranno altri approfondimenti.



Il gip ha scritto, in sostanza che Willy non c'entrava, è stato colpito perchè era un ostacolo, perchè aveva osato frapporsi. Il Gip, nell'ordinanza di convalida degli arresti, scrive infatti che: "Sussistono senza dubbio i futili motivi nel caso di specie, in realtà, sostanziati quantomeno per i fratelli Bianchi, nell'assenza di alcuna plausibile ragione a motivo dell'aggressione". Quella a Willy è stata una aggressione "realizzata nei confronti di una persona che come chiarito dallo stesso Belleggia non c'entrava nulla ed era stata violentemente repentinamente colpita solo in quanto si era trovata nella ressa createsi intorno a Belleggia e allo Zurma". Come detto, è stata raccolta la testimonianza di un ragazzo che ha riferito che "Ho un vivido ricordo di un paio di loro, non ricordo però chi di preciso, che addirittura saltavano sopra il corpo di Willy in terra e già inerme".



Tanto per capire il temperamento di questi bruti un'altro teste ha dichiarato che "Picchiavano selvaggiamente chi era sul posto" poi hanno colpito "Willy repentinamente con un calcio al torace". La scazzottata sarebbe stata generata da un apprezzamento non gradito agli aggressori, ad una ragazza da parte di un amico di Willy, non si può morire a 21 anni per questo, non si può. I loro profili Facebook sono pieni di foto in posa plastica da lottatori, pugili, pochi sorrisi e tantissimi atteggiamenti di sfida. Potranno mai essere corrette queste menti così perverse?


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Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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