• Lino Rialti

Risalgono i contagi ma domina più la pazzia che la paura



In risalita i contagi da Coronavirus in Italia. Sono stati 10 i morti ieri e 1.397 i nuovi contagiati. In calo i tamponi, ieri 92 mila, circa 10 mila in meno rispetto al picco record del giorno prima. Incremento anche dei ricoveri in terapia intensiva a causa del Covid-19. Ieri sono aumentati di 11 unità, ora il totale è di 120 pazienti. Intanto il Governo, per voce del ministro della Salute, Roberto Speranza, in pressing da più parti sulla disponibilità del vaccino, ha affermato che: "Stiamo investendo molto sul vaccino perché lo riteniamo la soluzione vera a cui l'Italia, l'Europa e tutti i Paesi del mondo stanno lavorando. Abbiamo costruito un'alleanza, in modo particolare con Germania, Francia e Olanda, per rafforzare la proposta europea in campo di vaccini e siamo convinti che tutti i tentativi che sta facendo il mondo scientifico possano, in un tempo che ci auguriamo sia il più breve possibile, portare dei risultati". Speranza ha poi detto che: "Il contratto prevede che se le cose andranno bene, se ci sarà una validazione, i dati al momento sono incoraggianti, potremo avere le prime dosi già entro la fine dell'anno e poi ancora l'inizio dell'anno successivo. Dobbiamo insistere e continuare ad investire perché il vaccino è la soluzione vera al problema che abbiamo di fronte". Il ministro ha poi specificato che: "Il contratto che è stato sottoscritto con Astrazeneca, il vaccino di Oxford, il cui vettore virale è fatto a Pomezia e il cui infialamento avverrà ad Anagni, quindi con un'Italia fortemente protagonista in questa sfida. Oggi è un candidato vaccino, quindi ci vuole grande prudenza".



Intanto, grazie al sistema di accoglienza dei migranti, a dir poco inadeguato e sicuramente da rivedere completamente, magari istituzionalizzando i corridoi umanitari, per ora quasi una esclusiva delle Chiese cattolica e protestante, c'è scappato un altro morto, ma poteva essere una strage. Infatti un migrante in fuga dal centro d'accoglienza Villa Sikania di Siculiana (Agigento) è stato investito da un'auto ed è morto lungo la strada statale 115. Era un eritreo di 20 anni arrivato nella struttura lo scorso primo agosto. Feriti, perché investiti dalla stessa vettura, Volkswagen Touareg, anche tre poliziotti che stavano cercando di bloccarlo: sono stati trasferiti all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Due hanno riportato traumi e contusioni varie, il terzo invece ha una brutta frattura e dovrà essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Arrestato, con l'ipotesi di reato di omicidio stradale e fuga del conducente, l'automobilista, si tratta di un trentaquattrenne di Realmonte (Agrigento).



Da un dramma dell'immigrazione ad un dramma familiare: una vera follia, quasi inimmaginabile e dalle dimensioni tremende. Una vicenda che ha lasciato stravolta una comunità intera quella della città tedesca di Solingen, in Vestfalia. Qui ieri una giovane donna, 27 anni, ha ucciso i suoi cinque bambini prima di tentare di togliersi la vita, lanciandosi sotto un treno della S. Bahn, alla stazione centrale di Duesseldorf. Il figlio maggiore, un bambino di 11 anni, scampato alla fine che anche per lui aveva architettato la madre e che la donna aveva portato con sé, prima della morte della madre è salito da solo su di un treno ed ha raggiunto la cittadina di Moechengladbach, a 60 km, dove ha allertato la nonna che ha chiamato la polizia. La polizia di Wuppertal, che indaga sulla vicenda, ha trovato i corpi senza vita dei piccoli, tre sorelline di 1, 2, e 3 anni e due fratellini di 6 e 8 anni, in un appartamento della Hasselstrasse a Solingen. Una città di 160 mila abitanti, nota per la produzione di coltelli e spade. Nell'appartamento la madre avrebbe somministrato ai piccoli un cocktail letale di sonniferi. I vicini sono rimasti sconvolti e hanno dichiarato che non sospettavano che la donna avesse problemi e che la stessa non ne manifestava. Un mistero il motivo del gesto, certamente la depressione dovrebbe essere alla base del tremendo gesto che ha lasciato stravolto il marito della donna e padre dei piccoli che è stato subito scagionato da qualsivoglia coinvolgimento.



E alla fine anche la plastica si ossida: Silvio Berlusconi è stato ricoverato a Milano al San Raffaele per "accertamenti" dopo che è risultato positivo al Covid-19. Berlusconi ha accusato la comparsa di alcuni sintomi e così è stato ricoverato all'ospedale San Raffale di Milano "a scopo precauzionale" fanno sapere dallo staff del noto politico.




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Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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