• Lino Rialti

Sileri: "La seconda ondata non sembrerebbe esserci"




Siamo più liberi, andiamo, torniamo, molti di noi sembrano in preda al cosiddetto Ballo di San Vito, sembrano non avere pace, dopo la fine del lock-down. E dietro tutto, la nostra mente ha paura. E' bella, bellissima la libertà riconquistata ma... se si dovesse ricadere nel baratro? Se il nuovo Corona-virus dovesse ripresentarsi?


Invece, una parola confortante arriva dal vice-ministro alla Salute, Pierpaolo Sileri. "Torniamo finalmente a respirare, la situazione va meglio. Anche dopo le riaperture, la paura di una seconda ondata del virus non sembrerebbe esserci. Le misure vengono rispettate, dal distanziamento al lavaggio delle mani, tuttavia serve un monitoraggio attento": queste le sue parole confortanti, pronunciate nel corso di un programma radiofonico della Rai, Centocittà, in onda su Rai Radio 1.


Se solo con il vaccino si potrà tornare liberi, Sileri ha, però, tirato il freno di chi lo ha annunciato per la fine dell'estate: "Avere l'agognato vaccino contro il Coronavirus consentirà di limitare i danni, è prematuro pensare di poterlo già avere a settembre ma potrebbe arrivare per fine anno o inizio 2021".


Oxford e Roma collaborano secondo Sileri, ma "l'Italia non ha acquistato dosi di vaccino che ancora non ci sono, ma insieme con altri Paesi europei ha firmato un accordo per continuare a sostenere questa ricerca".


Stringiamo i denti insomma ed andiamo avanti. Imporsi comportamenti sensati e ragionati, l'uso della mascherina quando non si riesca a mantenere la distanza di almeno due metri, l'igiene delle mani: questi i comportamenti da tenere fino al almeno 10 giorni successivi all'inoculazione.



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Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

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