• Lino Rialti

USA: continuano le proteste, NY vieta la presa al collo




Proseguono le proteste negli Stati Uniti scatenate dall'uccisione dell'afroamericano George Floyd da parte della polizia.


Sono state più di 60 mila le persone scese in piazza a Seattle, nonostante la pioggia forte e continua.


Mentre Donald Trump non sa quali pesci pigliare, il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha iniziato una riforma profonda della Polizia dello Stato, facendo approvare dal Parlamento dello Stato di New York la legge necessaria al cambiamento.


Nella norma approvata si vieta espressamente la presa al collo come tecnica per immobilizzare le persone e si rimuove la norma che impediva che fosse resa pubblica la cattiva condotta degli agenti.


l Presidente Trump, in una intervista rilasciata al canale televisivo Fox News, ha detto che "in generale" sostiene il divieto di ricorrere alla presa al collo come tecnica per immobilizzare le persone, ma ha aggiunto che potrebbe essere necessario usarla in situazioni pericolose. Insomma per lui nulla cambierebbe.


In tutti i 50 Stati americani sono all'ordine del giorno leggi di riforma delle procedure operative della polizia. Non in tutti gli Stati americani, però, i politici che vorrebbero un cambio di passo, rappresentano la maggioranza, quindi in molti territori, visto che dalla casa Bianca non arrivano direttive, poco o nulla cambierà, ancora per molto.


Intanto il premier canadese Justin Trudeau dichiara che anche nel suo paese la polizia soffre di un "razzismo sistemico" e deve essere riformata. Anche in Canada stanno venendo alla luce episodi, documentati dall'immancabile video ripreso da un passante col telefonino, in cui si constata la brutalità della polizia. In uno in particolare, al quale Trudeau fa riferimento e dal quale prende spunto, mostra un agente a cavallo aggredire brutalmente un nativo, il leader della comunità indigena Allan Adam. Trudeau ha definito "orribile" il video in cui si vede l'uomo speronato da un agente di polizia a cavallo e una volta a terra, picchiato più volte.

12 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

  • Twitter Black Round

© 2023 la riproduzione, anche parziale, è riservata

La collaborazione a La Mollica è da intendersi gratuita e senza alcun corrispettivo salvo accordi scritti preventivamente pattuiti.