• Lino Rialti

Volkswagen da la scossa alla Grecia



Una nuova vita ad emissioni zero. Questo è il futuro prossimo di quella che è stata una colonia italiana fino alla Seconda Guerra Mondiale, parliamo dell'isoletta di Astypalea che ribattezzammo nel periodo autarchico Stampalia.



Infatti il governo greco e la Volkswagen hanno firmato un accordo per sperimentare un progetto di mobilità a zero emissioni: sul territorio circoleranno soltanto veicoli elettrici, alimentati con energia prodotta localmente da fonti rinnovabili.



L'isola di Stampalia, è parte dell'arcipelago del Dodecanneso ed è tra le meno note. Tutti conoscono, invece Rodi, Coo, Simi. Ma con i suoi 97 km quadrati ed i suoi 1.300 abitanti appena, ma con più di 72.000 turisti, che la affollano ogni stagione, è sembrata agli ingegneri tedeschi, luogo ideale per avviare la sperimentazione.



Saranno necessari sei anni per la messa a regime del progetto: in questo periodo Volkswagen sostituirà i circa 1.500 veicoli a motore a combustione che girano sull'isola con un migliaio di veicoli elettrici: autobus, mezzi della polizia, ambulanze, furgoni per le consegne, scooter e auto per lo sharing. La casa tedesca installerà anche 230 colonnine necessarie per la ricarica.



Ma l'energia elettrica per alimentare questi veicoli sarà prodotta principalmente da fonti rinnovabili e direttamente sull'isola con pale eoliche e pannelli fotovoltaici.



Ovviamente, l'obiettivo finale, è rendere Stampalia a zero emissioni, sperimentando come si può arrivare a questo obiettivo su larga scala, scoprendo e superando le difficoltà che si paleseranno durante il percorso di realizzazione di questo ambizioso progetto.



Insomma un laboratorio, su scala ridotta, ma che darà al gruppo di Volfsburg i feedback necessari per programmare il suo futuro, che poi sarà anche il nostro: la sostituzione dei motori endotermici con quelli elettrici.



Transizione già iniziata ed inarrestabile e per questo di altissimo interesse per un grande gruppo, come il marchio tedesco Volkswagen, che è avanti a tutti in Europa sull'elettrificazione. Volkswagen sta puntando tutto sul futuro elettrico, giocandosela con il Gruppo francese PSA, al momento in testa in questa gara tutta europea. L'italica FCA, grazie agli accordi coi francesi di PSA, sta arrivando, dopo aver perso decenni, anni in cui era all'avanguardia con vari progetti, come la Panda Elettra, 30 anni fa, in questo nuovo universo, attraverso l'utilizzo della piattaforma comune, anche per l'elettrico, Cmp che è la struttura alla base della nuova e208 della Peugeot, della Opel Corsa elettrica ed ora anche della nuova Fiat 500 elettrica.


La scossa è stata data, al mercato, dagli automobilisti che richiedono, sempre più pressantemente, auto ad impatto zero. Il business legato all'elettrificazione del parco auto globale è una opportunità da non perdere per tentare di invertire i processi di riscaldamento del pianeta. Non dobbiamo dimenticare, però, che la transizione green, anche del mondo dell'auto, offre una golosa opportunità da cogliere per il rilancio di un'economia fiaccata globalmente dalla attuale pandemia.

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
Chi sono

Mi interesso di tutto e scrivo da sempre. Difficilmente non ho un'opinione su di un argomento. Sono iscritto da quasi trent'anni all'Ordine dei giornalisti.

IMG-9934.jpg